GENOVA, SABATO 2 OTTOBRE:TORNANO IN PIAZZA I CONTRARI ALLA SORVEGLIANZA SPECIALE

La porzione di piazza Caricamento che circonda la statua di Raffaele Rubattino si anima, a partire dalle ore 17:00, per il presidio – le cui motivazioni si possono leggere nella locandina qui sopra riprodotta – in risposta alle vicende dello scorso 15 settembre, di cui non ci eravamo occupati nell’immediatezza degli avvenimenti e di questo ci scusiamo con i nostri lettori.
Al nostro arrivo in piazza, con un po’ di ritardo a dire il vero, ci aspettiamo una scena come quella vissuta diciassette giorni prima: decine di uomini in divisa, in assetto antisommossa, che controllano da vicino i presenti.
Con nostra sorpresa, invece, constatiamo che, al contrario, le divise nella zona non superano il numero del normale servizio assegnato alla piazza, e in più sembrano del tutto disinteressati a quanto sta accadendo a pochi metri da loro.
Se non fosse per qualche agente in borghese della Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali, che comunque non si avvicina più di tanto alla manifestazione, si direbbe che la Questura ha deciso di ignorarla, dando priorità a quella dei No Green Pass che si sta svolgendo sulla vicina piazza Raffaele De Ferrari e si concluderà con un corteo sino alla sede di Confindustria.
I presenti sono alcune decine, armati di striscioni con sopra vergati motti di chiara ispirazione anarchica; il più significativo, a nostro avviso, è quello – sorretto a mano da alcuni attivisti – di colore nero con la scritta bianca: “Contro la repressione, contro la sorveglianza speciale di chi lotta contro il capitale”.
E’ presente anche una piccola mostra che illustra alcune delle tecniche utilizzate dallo Stato per reprimere chi si ribella alle imposizioni volute da esso, oltre a ricordare di quali crimini, nei confronti delle popolazioni civili e delle persone in cammino, l’imperialismo sia capace.
Infine, sono diversi gli interventi al microfono dell’immancabile sound-system: a noi piace segnalare quello che ricorda lo sciopero generale del prossimo lunedì undici, ed invita i presidianti ad essere presenti in massa, in modo da bloccare la città.
Bosio (Al), 03 ottobre 2021
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
http://pennatagliente.wordpress.com